04 MARZO 2026 – XIX CONGRESSO DELLA FENEALUIL ROMA

04 MARZO 2026 – XIX CONGRESSO DELLA FENEALUIL ROMA

Il Congresso della Feneal Uil di Roma il 4 marzo precede di un giorno la data fondamentale per l’esperienza collettiva della Uil, ovvero quel 5 marzo che ricorda la nascita della Uil nel 1950 a Roma la casa dell’Aviatore in pieno centro. C’è più di un motivo di orgoglio nel ricordare quel giorno: senza aiuti, soli in un mondo politico e sindacale di contrapposizione frontale a causa della “guerra fredda” i fondatori della Uil senza timore alcuni rivendicarono il diritto a realizzare un sindacato autonomo dai partiti, dal Governo e dalle confessioni.

Un sindacato che si riferiva esplicitamente al coraggioso riformismo di Bruno Buozzi e che intendeva procedere nel suo ruolo con quel realismo che favorì pur in tempi di grandi divisioni primi momenti di convergenza fra le tre Confederazioni su obiettivi concreti.

Perché la nostra esperienza di Feneal della Uil di Roma è appunto questa: difendere un ruolo contrattuale e riformatore attraverso la proposta e la lotta se è necessario ma con un ancoraggio forte con le attese dei lavoratori e la realtà.

Di conseguenza i nostri congressi guardano avanti, puntano a rafforzare la nostra iniziativa in raccordo convinto con la strategia della Feneal Uil nazionale e della Uil. Nella nostra città come nella nostra ragione hanno ancora un grande valore alcuni pilastri della nostra azione: la politica salariale, la sicurezza sul lavoro, progetti che garantiscano stabilità e dignità del lavoro, difesa decisa del metodo del confronto e della contrattazione.

Ma se si vuole tornare ancora un momento a riflettere sulle nostre origini dobbiamo anche ricordare che quella della Uil nel 1950 fu una grande sfida. Forse la Uil nacque isolata ma con un temperamento ed una tenacia che impedì il fallimento e aprì una nuova strada che sarà utile per tutto il movimento sindacale. Non abbiamo mai avuto paura di sfide tantomeno oggi che con la incessante rivoluzione tecnologica e le continue tensioni nel mondo non è affatto saggio…stare a guardare.

Abbiamo quindi il dovere per la nostra città di agire per fare in mondo che i cambiamenti non vadano contro le esigenze del mondo del lavoro che rappresentiamo. Un compito al quale anche il nostro prossimo Congresso ci chiamerà ad assolvere. E la nostra risposta come sempre sarà chiara e propositiva.

Giovanni (Agostino) Calcagno

Segretario generale Feneal Uil Roma e Lazio