Riconfermato Agostino Calcagno: conclusa con successo la fase congressuale nel Lazio

Riconfermato Agostino Calcagno: conclusa con successo la fase congressuale nel Lazio

Abbiamo concluso nel Lazio la nostra importante fase congressuale con la riconferma a segretario generale di Agostino Calcagno. Un percorso che ha confermato la vitalità della Feneal di Roma e del Lazio ed il rispetto che con i suoi militanti e dirigenti si è conquistata sul campo. Ci siamo confrontati con le Istituzioni locali e le altre organizzazioni sindacali, abbiamo dato voce a coloro che ogni giorno danno forza alla Feneal nei luoghi di lavoro. Nel congresso della Feneal UIL del Lazio con l’intervento del nostro Segretario generale della Feneal UIL, Mauro Franzolini si sono collegati i grandi problemi di questo periodo alla determinazione del nostro comune percorso sindacale.

Con l’intervento di Emanuele Ronzoni Segretario organizzativo della UIL e reggente della UIL del Lazio si è ribadito il motivato senso di orgoglio della nostra organizzazione assieme l’impegno di proseguire sulla strada della concretezza e delle tutele di lavoratrici e lavoratori.

Ed abbiamo garantito al candidato a guidare la UIL del Lazio il nostro leale e convinto appoggio.

Questo congresso si è svolto in un luogo altamente evocativo. A via Cernaia nei pressi della Stazione Termini a Roma abbiamo svolto il congresso là dove durante la occupazione feroce nazi fascista di Roma grazie ad un coraggioso prete antifascista ed amante della libertà, Don Pietro Barbieri, si riunirono i leader del Cnl nazionale da Nenni a Togliatti, da Saragat a de Gasperi, da Calamandrei a Bonomi e Ugo La Malfa. Don Barbieri fra l’altro salvò Nenni e La Malfa inviandoli al seminario Laterano, zona vaticana ed extra territoriale.

Quel prete era soprannominato don Falsario perché proprio nei sotterranei nei quali abbiamo tenuto il congresso fabbricava documenti falsi per i perseguitati del nazismo senza curarsi di provenienza religiosa, politica, etnica. Lo sottolineo perché' proprio Claudio Martelli nel suo intervento al congresso come Presidente della Fondazione Nenni ha rievocato con grande efficacia quei protagonisti della rinascita della libertà e democrazia italiana.

Ed è memoria storica che ci avvicina al 25 aprile e al primo maggio, date fondamentali per il nostro riformismo sindacale. Memoria e futuro dei diritti e della dignità del lavoro non possono che confluire in un unico disegno, la azione sindacale della UIL e della Feneal UIL. Che, per quanto ci riguarda si arricchirà di una scelta che guarda al futuro, la regionalizzazione nel Lazio che dovrà dare ancora più forza ai territori.

Ed il modo migliore di onorare la memoria è quello di guardare avanti.

Giovanni (Agostino) Calcagno

Segretario generale Feneal Uil Roma e Lazio