Buona Pasqua 2025

Buona Pasqua 2025

Questo tempo della Pasqua 2025 è molto lontano dalle suggestioni che questa ricorrenza dovrebbe avere: si parla di guerra e non di pace, di contrasti violenti e non di riconciliazione, di incertezze e non di speranza. Eppure, proprio in questi frangenti la nostra appartenenza al movimento sindacale ed ai suoi valori può fare scudo al pessimismo per ritrovare invece motivazioni positive assieme alla volontà di non far prevalere una prospettiva di società che coltivi la forza invece del confronto, l’odio invece della disponibilità a comprendere, l’egoismo invece della promozione della dignità umana e del lavoro che resta valore centrale.

Ci aspettano settimane forse difficili sul piano economico e sociale. Le conseguenze della grave situazione internazionale rischiano di fermare la crescita e di creare nuove difficoltà per il lavoro ed i redditi familiari. Non si esorcizzano questi problemi con gli slogan, bensì con decisioni che sappiano davvero affrontare la situazione energetica, il rischio di crisi produttiva, il disagio sociale che è crescente ed al quale non vanno date risposte episodiche.

Come Feneal di Roma e del Lazio abbiamo dunque il compito di mantenere alta l’attenzione su quanto avviene e sulle ricadute che ci sono e ci saranno sul mondo del lavoro. Abbiano sempre sostenuto che il nostro riformismo è propositivo, vuole il confronto, si sforza di ottenere risultati concreti. Mai come in questi momenti esso deve darci la spinta giusta per rappresentare al meglio le istanze di lavoratrici e lavoratori.

Naturalmente la speranza è che al più presto cessi il ricorso alle armi e si torni alla diplomazia del confronto. Anche perché nei prossimi mesi le questioni della economia e della vitalità produttiva nel nostro Paese e nella nostra regione saranno sempre più al centro della vita politica e sociale. Servirà molta concretezza e molta capacità di guardare oltre il contingente ed in questo senso l’iniziativa sindacale non potrà non fare sentire con forza la propria voce.

La Pasqua nel suo senso più profondo ci invita a guardare avanti, a non smarrire quanto di più importante esiste nel lavoro e che si lega alle aspirazioni migliori di lavoratrici e lavoratori: diritti, sicurezza, crescita e salari dignitosi. Un percorso sul quale siamo decisi a proseguire con grande impegno.

Che sia, malgrado tutto, per i lavoratori edili, per i militanti e dirigenti della Feneal di Roma e del Lazio una Pasqua serena che dia slancio alla nostra vita e rafforzi la convinzione che solo con un percorso difficile ma necessario di pace si può garantire un buon futuro alle generazioni più giovani ed alle nostre famiglie.

Giovanni (Agostino) Calcagno

Segretario generale Feneal Uil Roma e Lazio