Mentre la Giunta Gualtieri affronta un autunno impegnativo con obiettivi che fanno discutere soprattutto sulla mobilità’, mentre il Pnnr garantisce ancora lavoro, è’ bene guardar alla prospettiva: sul piano generale saranno importanti le scelte della manovra economica. La “buona” amministrazione vantata dal Governo non basta di certo: situazione dei salari, politica industriale, produttività’, impatto delle nuove tecnologie restano pesanti interrogativi. Nella nostra città’ poi (e regione) l’ambizione di una Roma “europea” lascia ancora senza risposte problemi evidenti come lo stato delle periferie, la manutenzione del nostro patrimonio culturale e archeologico, la vivibilità’ del quotidiano al netto di. Voli pindarici.
Per noi del sindacato Feneal i problemi che si profilano sono tutt’altro che facili da affrontare, dovremo continuare sulla vita del nostro riformismo concreto, della nostra autonomia, della nostra coesione con le aspettative di lavoratrici e lavoratori. E il buon esito della stagione contrattuale appena conclusa dimostra che la vitalità’ sindacale produce effetti positivi.
In primo luogo, mai abbassare la guardia sugli incidenti sul lavoro. I protocolli siglati nel recente passato hanno dato buoni frutti ma non possiamo dimenticare il recente incidente mortale in un cantiere. Dobbiamo insistere sulla necessità’ di controlli reali, sulla formazione anche (e talvolta soprattutto…) degli imprenditori, su sentenze esemplari che impediscano a certi imprenditori di considerarsi comunque “protetti” da una sorta di impunità’. Una novità’ può’ essere assai utile: l’avvio della sperimentazione per appalti pubblici oltre il milione e mezzo del badge d’ingresso in cantiere. Uno strumento immaginato in modo diverso dalle pochissime esperienze esistenti ma che può’ intervenire efficacemente su due problemi gravi come il lavoro nero e l’identità’ “contrattuale” dei dipendenti. Una scelta nella direzione della legalità’ del lavoro che andrà’ poi allargata nel tempo e dopo la valutazione dei risultati e che limitando l’area della…discrezionalità’ può’ favorire quella necessaria cultura della dignità’ del lavoro che fa parte della nostra iniziativa da sempre.
Siamo certamente pronti come Feneal di procedere con estrema determinazione sui terreni di un confronto con le controparti costruttivo, del resto non abbiamo mai fatto mancare la nostra proposta e volontà’ di dialogo. L’auspicio e che i nostri interlocutori comprendano che indietro non si deve tornare e che per guardare avanti occorre il rispetto sostanziale dei diritti dei lavoratori e relazioni industriali che non ristagnino ma aprano nuovi orizzonti. Uno per tutti è’ costituito dall’utilizzo sempre più’ incombente della Intelligenza artificiale nei processi di lavoro che può’ essere positiva se non mortifica in alcun modo il lavoro in tutti i suoi aspetti fondamentali.
Più’ avanti il nostro impegno sindacale si i crocerà’ con quello dell’avvio della stagione congressuale della UIL. Avremo modo di parlarne nei prossimi mesi. Intanto riprendiamo con tenacia ed orgoglio il nostro percorso a fianco dei nostri lavoratori. Il ruolo sindacale non deve essere messo in discussione dall’esterno come si è’ tentato di fare in precedenza, la Feneal su questo punto non è’ disposta ad alcun cedimento.
Giovanni (Agostino) Calcagno
Segretario generale Feneal Uil Roma e Lazio